La HRE Mazowsze rinuncia alle corse per aiutare i rifugiati ucraini

Di fronte alla guerra lo sport passa in secondo piano. Il team polacco HRE Mazowsze Serce Polski, la prima squadra Continental nel ranking mondiale UCI 2020 e 2021, ha rinunciato a disputare la Visit Friesland Elfsteden Race per aiutare i rifugiati dall’Ucraina. Gli autobus e i furgoni della squadra, quattro mezzi, sono stati utilizzati per mettere in salvo i rifugiati in fuga dall’Ucraina. 

«Tutto è nato in modo spontaneo – ha dichiarato il management del team -. Il primo giorno abbiamo trasportato 60 persone, ogni giorno ci sono più chiamate e richieste. Utilizzando la nostra flotta cerchiamo di trasportare il maggior numero possibile di residenti ucraini in Polonia. Ogni giorno cerchiamo di offrire loro un soggiorno dignitoso nel Voivodato di Mazowieckie. La prossima fase di aiuto sarà a favore di un  gruppo di giovani ciclisti ucraini, che arriverà in Polonia da un ritiro in Turchia e avrà bisogno di assistenza». 

«Aiutiamo come possiamo, questo è l’obiettivo più importante per noi oggi – fa sapere la HRE Mazowsze Serce Polski -. I fondi che dovevano essere spesi per le prime competizioni sono destinati al “progetto Ucraina”. Crediamo di fare la cosa giusta, abbiamo molti amici ucraini dell’ambiente ciclistico ed è su questo che ci concentriamo oggi. Speriamo che i nostri tre mesi di preparazione non siano stati vani e che presto, con il cuore pulito e la mente più serena, potremo competere sulle rotte della Polonia, dell’Europa e del mondo».

Un gesto esemplare a cui anche Repente, da quest’anno partner di HRE Mazowsze Serce Polski, vuole rivolgere il suo plauso. L’iniziativa del HRE Mazowsze è un’autentica lezione di umanità, la dimostrazione che lo sport può essere ambasciatore di valori nobili e messaggi importanti – è il commento di Massimo Farronato, Ceo di Repente -. Siamo orgogliosi di questo team, che senza esitazioni ha rimandato l’appuntamento con le vittorie per fare del bene a persone in difficoltà“.